Domenica 19 Novembre 2017

POLIZIA POSTALE: STOP AL RANSOMWARE

02 Gennaio 2017 COMUNICATI

Il ransomware è un tipo di malware che blocca i computer delle vittime o ne cifra i dati, con la successiva richiesta di pagamento di un riscatto per riottenere il controllo del dispositivo e dei file compromessi.
In particolare, malware come Cryptoware o Cryptolocker o Cryptowall sono diventati una seria minaccia per privati cittadini ed imprese.

Nell'ambito delle strategie europee finalizzate a mettere in campo massive campagne di prevenzione e sensibilizzazione sul contrasto alle crescenti minacce cibernetiche, sempre più estese e pervasive, le Forze dell'Ordine e partner dell'industria sulla sicurezza informatica di 14 Paesi dell'Unione Europea hanno risposto rapidamente e sinergicamente lanciando la campagna di prevenzione ed informazione denominata "No More Ransom".

In tal senso, la Polizia Postale e delle Comunicazioni ha aderito al progetto, per fornire agli utenti, attraverso il portale www.nomoreransom.org , informazioni su cosa sono i ransomware, come proteggersi e tool gratuiti che consentiranno ad una molteplicità di utenti di decriptare con successo i propri dispositivi.

Clicca qui per vedere il video del progetto No More Ransom

POLIZIA POSTALE E SUBITO INSIEME PER GLI ACQUISTI SICURI ONLINE

22 Dicembre 2016 COMUNICATI

Prosegue la collaborazione tra la Polizia Postale e delle Comunicazioni e Subito: dopo la guida sull'affitto sicuro delle case vacanza, è stato realizzato un video tutorial con consigli pratici e suggerimenti utili per acquistare in tranquillità.

Leggi qui alcune semplici regole per acquistare in sicurezza (clicca qui)

Clicca qui per vedere il video

POLIZIA POSTALE: TRUFFA VIA WEB ORA TOCCA A AUCHAN, POSTE E RYANAIR, COME DIFENDERSI DAL PHISHING

20 Dicembre 2016 NEWS CONFESERCENTI

Mail fasulle, rischieste di dati e finti concorsi a premi ecco come fanno

Truffe via web la polizia postale ammonisce di cestinare ogni mail sospetta

Il phishing è il tentativo di truffa informatica, viene effettuato contattando gli utenti ignari per mezzo dei personal computer e gli smartphone, in generale viene richiesto di comunicare i propri dati personali, anche i più riservati come il numero di carta di credito o bancomat e le credenziali di accesso ai servizi di homebanking.

Poco tempo fa erano stati usati i marchi di Ikea, Decathlon, H&M e Timberland, oggi vengono invece segnalati tantissimi messaggi da parte di #ryanair, delle Poste Italiane e dell'ipermercato Auchan, e persino i diciottenni sono stati fatti oggetto di #mail false riguardo al bonus governativo di 500 euro.

Le modalità della #truffa sono sempre simili e il pericolo sta solamente nella disattenzione di chi riceve i messaggi che non li riconosce come truffaldini e interagisce anche con un semplice click o peggio comunicando i propri dati personali.

La polizia postale ammonisce da sempre che nessuno via web regala mai nulla senza motivo, nè richiede dati sensibili.

Conto sospeso di Poste Italiane

Arrivano delle mail che apparentemente sono mandate da Poste Italiane, con cui hanno in comune l'aspetto grafico e il marchio.

Vengono spedite a tutti, ma coloro che sono a rischio sono maggiormente i titolari di un conto presso le Poste che, essendo interessati sono spinti ad approfondire.

Il messaggio minaccia la chiusura del conto se non saranno aggiornati i dati, oppure gentilmente avvisa che si è verificato un errore nei servizi online, offrendo assistenza tramite un tasto help.

Ovviamente sono messaggi da cestinare immediatamente senza interagire in alcun altro modo.

Ryanair e i viaggi gratis

I truffatori in questo caso agiscono tramite Whatsapp e promettendo buoni del valore di 200 euro per viaggiare chiedono solo di coinvolgere 10 amici e 3 gruppi.

E' tutto falso e Ryanair ha prontamente emesso un comunicato in cui avverte che non ha alcun profilo su Whatsapp e che la promozione è inesistente.

In questo caso non si rischia denaro ma si contribuisce ad allargare quella che è semplicemente una catena di sant'antonio, ma anche qui la soluzione più intelligente è cancellare immediatamente i messaggi.

Buoni Auchan da 500 euro

La casella postale di moltissime persone ha ricevuto in questi giorni delle missive compilate con una grafica del tutto identica a quella originale dell'ipermercato Auchan.

In modo molto convincente viene offerto un buono acquisto spendibile in ogni supermercato Auchan in occasione delle prossime festività.

Il buono acquisto è ottenibile in quanto grazie ad un sorteggio il destinatario della mail è stato abbinato ad un buono che potrà essere ritirato con pochi click.

Ovviamente anche questa è una truffa, se si eseguono i vari passi suggeriti per ottenere il buono premio non si vincerà nulla ma ci si iscriverà ad un servizio a pagamento via sms.

La soluzione è sempre la stessa, cestinare immediatamente la mail senza interagire in nessun altro modo.

POLIZIA POSTALE: TRUFFA VIA WEB ORA TOCCA A AUCHAN, POSTE E RYANAIR, COME DIFENDERSI DAL PHISHING

20 Dicembre 2016 COMUNICATI

Mail fasulle, rischieste di dati e finti concorsi a premi ecco come fanno

Truffe via web la polizia postale ammonisce di cestinare ogni mail sospetta

Il phishing è il tentativo di truffa informatica, viene effettuato contattando gli utenti ignari per mezzo dei personal computer e gli smartphone, in generale viene richiesto di comunicare i propri dati personali, anche i più riservati come il numero di carta di credito o bancomat e le credenziali di accesso ai servizi di homebanking.

Poco tempo fa erano stati usati i marchi di Ikea, Decathlon, H&M e Timberland, oggi vengono invece segnalati tantissimi messaggi da parte di #ryanair, delle Poste Italiane e dell'ipermercato Auchan, e persino i diciottenni sono stati fatti oggetto di #mail false riguardo al bonus governativo di 500 euro.

Le modalità della #truffa sono sempre simili e il pericolo sta solamente nella disattenzione di chi riceve i messaggi che non li riconosce come truffaldini e interagisce anche con un semplice click o peggio comunicando i propri dati personali.

La polizia postale ammonisce da sempre che nessuno via web regala mai nulla senza motivo, nè richiede dati sensibili.

Conto sospeso di Poste Italiane

Arrivano delle mail che apparentemente sono mandate da Poste Italiane, con cui hanno in comune l'aspetto grafico e il marchio.

Vengono spedite a tutti, ma coloro che sono a rischio sono maggiormente i titolari di un conto presso le Poste che, essendo interessati sono spinti ad approfondire.

Il messaggio minaccia la chiusura del conto se non saranno aggiornati i dati, oppure gentilmente avvisa che si è verificato un errore nei servizi online, offrendo assistenza tramite un tasto help.

Ovviamente sono messaggi da cestinare immediatamente senza interagire in alcun altro modo.

Ryanair e i viaggi gratis

I truffatori in questo caso agiscono tramite Whatsapp e promettendo buoni del valore di 200 euro per viaggiare chiedono solo di coinvolgere 10 amici e 3 gruppi.

E' tutto falso e Ryanair ha prontamente emesso un comunicato in cui avverte che non ha alcun profilo su Whatsapp e che la promozione è inesistente.

In questo caso non si rischia denaro ma si contribuisce ad allargare quella che è semplicemente una catena di sant'antonio, ma anche qui la soluzione più intelligente è cancellare immediatamente i messaggi.

Buoni Auchan da 500 euro

La casella postale di moltissime persone ha ricevuto in questi giorni delle missive compilate con una grafica del tutto identica a quella originale dell'ipermercato Auchan.

In modo molto convincente viene offerto un buono acquisto spendibile in ogni supermercato Auchan in occasione delle prossime festività.

Il buono acquisto è ottenibile in quanto grazie ad un sorteggio il destinatario della mail è stato abbinato ad un buono che potrà essere ritirato con pochi click.

Ovviamente anche questa è una truffa, se si eseguono i vari passi suggeriti per ottenere il buono premio non si vincerà nulla ma ci si iscriverà ad un servizio a pagamento via sms.

La soluzione è sempre la stessa, cestinare immediatamente la mail senza interagire in nessun altro modo.

POLIZIA POSTALE: ATTENZIONE, FALSE E-MAIL CONCORSO A PREMI IKEA

20 Settembre 2016 COMUNICATI

Sono pervenute  segnalazioni in merito a e-mail e messaggi, inviati anche tramite WhatsApp,  provenienti apparentemente dal gruppo IKEA ed aventi ad oggetto “BUONI SPESA”  per somme che variano dai 150 ai 900 euro.

Nel messaggio vengono richiesti dati personali per poter partecipare al “concorso” ed ottenere il buono sconto da spendere poi nei punti vendita della nota catena.

Trattandosi di e-mail e messagggi truffaldini non diffusi da IKEA, si consiglia di:

•    Non fornire alcun dato personale
•    Non seguire le istruzioni indicate
•    Cestinare il messaggio